Nell’UTI udinese, il nuovo organo voluto dalle riforme regionali, che comprende i comuni di Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Tavagnacco e Udine, con un potere che è di fatto una specie di diritto di veto, Udine potrà bloccare qualsiasi decisione, anche se questa è condivisa da TUTTI gli altri comuni. Dallo Statuto dell’Unione del Friuli centrale si coglie che l’Assemblea sarà il suo organo principale, attraverso cui passeranno tutte le decisioni, e, sempre dallo Statuto, si ricava che l’Assemblea sarà composta dai sindaci dei 9 comuni di cui è composta l’UTI o da un loro delegato. Il peso del voto dei rispettivi rappresentanti, però, non sarà uguale, per Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli e Pradamano varrà 3, per Tavagnacco varrà 5, mentre per Udine varrà 14, quindi un totale di 40. Nel nuovo organo dell’UTI tutte le decisioni saranno prese a maggioranza qualificata dei due terzi (tranne la sfiducia al Presidente), in altre parole due terzi di quaranta è 26,66 che va approssimato per eccesso a 27 voti. Se si sommano tutti i voti che possono esprimere assieme Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano e Tavagnacco (quindi tutti i comuni tranne Udine) il risultato è 26, questo significa che nulla, nulla, NULLA!..potrà essere approvato senza che Udine lo voglia! In fine, se consideriamo che i cittadini di Campoformido non hanno nessuna facoltà di decisione su chi sarà il rappresentante di Udine (come nessun altro dei cittadini dell’hinterland udinese) ci troveremo a subire le decisioni dell’UTI, un Ente su di cui in pratica non abbiamo quasi nessuna capacità di esprimerci…se questa è l’idea di democrazia del Partito Democratico, visto come hanno deciso di chiamarsi, certo non gli manca l’ironia!
UNIONE DEL FRIULI CENTRALE o UTI udinese?..no, più appropriato Udine e basta…
Piano struttura, come sarà Campoformido domani...
approvata il 05 marzo 2015 con i voti favorevoli di:
BERTOLINI Monica
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Sindaco
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ZULIANI Davide
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Consigliere
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Progetto comune - Campoformido
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MONTANARO Domenico
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Consigliere
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Progetto comune - Campoformido
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ZULIANI Andrea
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Consigliere
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Progetto comune - Campoformido
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ROMANELLO Pietro
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Consigliere
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Lista civica comunità
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FONTANINI Paolo
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Consigliere
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Uniti per il Comune Campoformido
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CASASOLA Fabrizio
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Consigliere
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Uniti per il Comune Campoformido
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MARIUZ Elisa
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Consigliere
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Uniti per il Comune Campoformido
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BRESSANI Carla
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Consigliere
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Uniti per il Comune Campoformido
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BAISERO Antonella
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Consigliere
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Uniti per il Comune Campoformido
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e abbandono dell'aula al momento del voto di:
BACCHETTI Andrea
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Consigliere
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Candidato Sindaco
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ROMANINI Christian
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Consigliere
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Lega Nord
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COMAND Federico
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Consigliere
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Lega Nord
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MEROLA Massimiliano
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Consigliere
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Lista civica Rinnoviamo Campoformido
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GATTI Stefano
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Consigliere
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Forza Campoformido
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OLIVO Oscar
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Consigliere
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Liste civiche furlane - Cjampfuarmit
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Al contrario di quanto affermato dalla maggioranza si è di fatto predisposto un aumento dell’edificabilità: si stralciano aree che avrebbero potuto essere edificabili solo al completamento delle concessioni già assegnate, e invece si aggiungono aree edificabili da subito, a riprova, il complessivo aumento della capacità insediativa. Si va così ad erodere il patrimonio di verde che contribuisce alla qualità della vita di cui godiamo tutti noi cittadini di Campoformido. In oltre, non si enfatizza abbastanza l’impegno per ripristinare la reale vocazione di paese delle singole realtà che compongono il Comune, puntando ancora di più sul recupero dei singoli centri storici. È importante anche notare che certe aree previste come edificabili rientrano in zone dichiarate a rischio da studi della stessa Regione (vedi PAIR riguardo al Cormor) scaricando poi sui cittadini i limiti che questo comporta, e in altri casi le concessioni sono davvero prossime al tracciato dell’autostrada, quando sarebbero da valutare molto più attentamente le possibili ricadute sulla salute di chi andrà a viverci.
Probabilmente è questo il modo di chi sta governando il nostro Comune per prepararsi a diventare la periferia di Udine, rassegnandoci per quanto succederà con la realizzazione delle UTI che ci porterà sotto l'egida di Udine!..ma non è questa la Campoformido che vogliamo, non è certo questa la Campoformido che vogliamo lasciare a chi ci sarà dopo di noi!..
Piano struttura, l'espansione delle aree produttive verso ovest
Mi pare assurdo anche solo pensare ad una ulteriore area destinata a espansione industriale, artigianale e commerciale. Assurdo per il semplice fatto che quelle esistenti non sono completamente impiegate, anzi, sono molti i capannoni vuoti e con le insegne "vendesi".
Inoltre, alla nuova zona dovremo fornire infrastrutture, quando aree esistenti non ne sono ancora dotate (fino a qualche settimana fa, i proprietari di immobili nell'area artigianale già esistente a Campoformido lamentavano la mancanza di illuminazione pubblica con conseguente riduzione della sicurezza).
Infine, qualora dovesse essere realizzata questa espansione e qualora dovesse avere successo e riempirsi di brulicanti attività...ma siamo certi che verranno realizzate anche le strutture viarie (promesse dalla Regione) per supportare il traffico indotto o si riverserà anche questo nel cuore di Campoformido?
Richiesta di convocazione di Consiglio comunale in adunanza aperta
richiesta di convocazione di Consiglio comunale in adunanza
aperta (ex. artt. 19 e 37 del Regolamento del Consiglio Comunale,
deliberazione C.C. n.21 del 10/02/1993) sulle modalità di gestione del
servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
PRESO ATTO che all'ordine del giorno del consiglio comunale convocato
per il 27.11.2014 al punto 4 è stata inserita la "modifica
all'articolo 18 del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti
urbani – parte generale" proposta da A&T2000;
CONSIDERATO che il tema della gestione dei rifiuti urbani risulta di
fondamentale importanza per i cittadini e per tale motivo merita
un'attenzione particolare da parte dell'Amministrazione comunale;
CONSIDERATO inoltre che tale servizio incide sensibilmente sui bilanci
dei cittadini e delle persone giuridiche di Campoformido che ne
usufruiscono;
VISTA la complessità della materia in oggetto;
VISTO il Regolamento Comunale, approvato con deliberazione C.C. n.21
del 10/02/1993, artt. 19 e 37;
i sottoscritti consiglieri comunali
CHIEDONO
la convocazione del Consiglio comunale in adunanza aperta entro breve
termine per incontrare il presidente dell'A&T2000, società che
gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, e gli
altri enti eventualmente coinvolti per fare il punto sulle attuali
modalità di gestione del suddetto servizio e sull'evoluzioni
strategiche future.
RELAZIONE
Nel consiglio comunale del 27.11.2014 è stata inserita all'ordine del
giorno la "modifica all'articolo 18 del regolamento comunale per la
gestione dei rifiuti urbani – parte generale" che riguarda in
particolare "l'onerosità del servizio e definizione dei servizi
essenziali", andando a ridefinire nel dettaglio ciò che nella versione
precedente del regolamento stesso era indicato in modo non così
specifico.
Attualmente il servizio è gestito da A&T2000, che con nota del
05.08.2014 prot. 10910 pari data ha evidenziato un progressivo aumento
dei crediti insoluti delle utenze friutrici del servizio di igiene
ambientale, confermando le suddette considerazioni sull'incidenza
delle relative spese sui contribuenti.
Inoltre sul territorio comunale sulla strada provinciale Campoformido
- Basaldella è attivo da alcuni mesi anche il centro di raccolta,
ovvero un’area attrezzata e custodita dove è possibile conferire
alcune tipologie di rifiuti urbani ed assimilati. Tale area ha
sostituito le preesistenti ecopiazzole dislocate su vari punti del
territorio comunale e risulta necessario fare il punto anche sulla sua
attività, in quanto tale servizio ha subito una profonda
riorganizzazione.
In considerazione della complessità della materia in oggetto risulta
quindi necessario fare il punto sulle attuali modalità di gestione del
suddetto servizio e sull'evoluzioni strategiche future, con la
suddetta A&T2000, invitando a partecipare alla seduta del consiglio
comunale il suo Presidente, ma anche gli altri soggetti eventualmente
coinvolti.
