Oggi, 18.XII.2010 giornata certamente nevosa, mi sono trovato ad andare in direzione Udine passando per le strade che portano da Basaldella a Pasian di Prato. Ciò che più mi ha sorpreso è la precisione chirurgica con cui era delimitato il confine comunale: Pasian di Prato con la strada sgombra e spazzata dai residui della sera prima, Campoformido con il fondo stradale coperto di neve compressa dagli pneumatici delle vetture passate in tutta la mattinata.
L’esperienza mi ha lasciato per l’ennesima volta perplesso, le previsioni annunciavano neve a Pasian di Prato come a Campoformido, eppure gli amministratori si sono attivati in modo differente; la razionalità del “buon padre di famiglia” avrebbe voluto che ci si premurasse a rendere le strade sicure il prima possibile allertando con il dovuto anticipo persone e mezzi.
Certamente si ribatterà che i veicoli spargisale già erano passati il giorno prima anticipando l’evento atmosferico, ma evidentemente questo non è stato sufficiente, anzi, si è corso il rischio di causare addirittura un danno! I primi fiocchi di neve si sarebbero potuti scogliere a contatto col sale divenendo acqua e, se la temperatura si fosse abbassata ulteriormente, avrebbe potuto comunque ghiacciarsi formando uno strato insidioso su cui si sarebbe depositata altra neve rendendo il transito ancora più pericoloso. Fortunatamente così non è stato, questa mattina ci siamo svegliati sotto una coltre bianca immacolata che i mezzi comunali non avevano ancora intaccato e riguardo al sale il dubbio che potrebbe essere sorto ai cittadini è che a Campoformido si sia usato tutto per la pasta!
Interrogazione riguardo una recinzione in area Parco del Cormor - Basaldella
L'Interrogazione che abbiamo presentato:
Oggetto: interrogazione riguardo all’installazione di recinzioni in area “Parco del Cormòr”
Ogget
Stimato Assessore, con la presente sono a chiedere chiarimenti riguardo all’installazione di recinzioni in frazione di Basaldella nei prati prospicienti le scuole elementari “div. Alpina Julia” in zona “sottovia” in area privata presso il “Parco del Cormòr”.
Le installazioni in oggetto hanno ancoraggio al terreno con impianto in cemento e delimitano prati con arbusti oltre ad aree in cui sono custoditi alcuni cani.
Premesso che la citata recinzione insiste su terreno privato, pertanto è presumibilmente opera del proprietario del terreno stesso o di chi ne abbia interesse.
Chiedo, innanzitutto, di confermare se tali strutture si trovino realmente nell’area “Parco del Cormòr”.
Domando se in tale area siano ammesse installazioni oltre alla custodia di animali nelle sopracitate modalità ed in caso contrario, chiedo quali azioni siano possibili e come intenda agire l’Amministrazione comunale a riguardo.
Quanto ci è stato risposto:
Quanto ci è stato risposto:
Verbale di deliberazione del Consiglio comunale
(nota: si specifica che della risposta viene riportata solo la parte strettamente riguardane la recinzione)
“oggetto: interrogazione presentata dai consiglieri Bacchetti Andrea e Gatti Stefano in ordine all’installazione di recinzione in area “Parco del Cormor”
Risposta (da parte del componente la Giunta con delega all’ambiente):
In relazione all’interrogazione pervenuta con protocollo n° 14537 del 12.X.2010 riguardante l’installazione di recinzioni nei prati prospicienti le scuole elementari di Basaldella presso il “Parco del Cormor”, si comunica che tutta la proprietà oggetto dell’intervento (Foglio 16 mappale n. 76) si trova all’interno della zonizzazione “Parco del Cormor” e quindi soggetto alle norme di parco previste dal P.R.G.C.
Tale normativa prevede all’art. 15 (zona E4 C – di interesse agricolo - paesaggistico del Cormor) tra le destinazioni d’uso, al punto 1 e) “la recinzione di fondi, con siepe, ed eventualmente paletti in legno o ferro e rete, senza cordolo. I cancelli sono realizzati in legno”.
Per la recinzione in oggetto è stata presentata Denuncia di inizio Attività in data 30.IV.2010 con protocollo n° 6355 e Comunicazione di Inizio Lavori il 31 V 2010 protocollo n° 7840.
Durante la costruzione del recinto, è giunta notizia all’Ufficio Tecnico del Comune da parte del Corpo Forestale Regionale che una piccola parte di un lato della recinzione era stata costruita su terreno soggetto alla Legge n° 431, 8.VIII.1985 sui vincoli paesaggistici (Legge Galasso), senza la regolare Richiesta di Autorizzazione Paesaggistica. In data 10.VI.2010 protocollo n° 8409 il Comune ha emesso Ordinanza di Sospensione dei lavori (ricevuta dal Direttore Lavori il 12.VI e dalla Proprietà il 21.VI.2010), in data 14.VI.2010 la Direzione Regionale Risorse Agricole, Naturali e Forestali ha trasmesso la nota di avviso trasmissione alla Procura della Repubblica di violazione urbanistica presunta. La proprietà il 13VIII2010 protocollo 11878 ha richiesto l’Autorizzazione Paesaggistica in Sanatoria.
In data 8.IX.2010 protocollo n° 10802 la pratica è stata trasmessa alla Commissione Locale per il Paesaggio di Udine che in data 13.IX.2010 ha espresso parere favorevole con la prescrizione di schermare la rete con piante rampicanti, ed il 16.IX.2010 protocollo n° 13223 alla Soprintendenza per i Beni Ambientali per parere preventivo vincolante di cui si attende risposta.”
Convocazione Consiglio comunale
Convocazione Consiglio comunale il 19 XI 2010 alle ore 19:00 presso Sala consiliare dell'edificio polifunzionale a Campoformido con O.d.G.
1- Approvazione verbali precedente seduta del 30 IX 2010, dal n°41 al n° 43 (compresi)
2-Ratifica deliberazione urgente adottata dalla Giunta comunale in data 23 IX 2010 n° 138 avente ad oggetto "variazione n° 4 al bilancio di previsione 2010"
3-Parziale devoluzione mutuo assunto con la Cassa depositi e prestiti per ristrutturazione ex-scuola di Bressa per centro animazione a favore dell'acquisto e restauro del vecchio mulino di Basaldella
4-Deliberazione di Consiglio comunale n°31 del 20 IV 2009 avente ad oggetto "Autorizzazione all'acquisto ex mulino di Basaldella" - integrazione
5-Modifica al programma triennale 2010-2012 delle opere pubbliche ed elenco annuale 2010, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n°8 del 19 II 2010
6-Ratifica deliberazione urgente adottata dalla Giunta comunale in data 30 IX 2010 n°149 avente ad oggetto "Variazione n°5 al bilancio di previsione 2010"
7-Comunicazione del Sindaco sulla mozione presentata dai Consiglieri Comand Federico e Zuliani Alessandro in ordine al fabbricato pericolante sito in via Roma nel capoluogo
8-Variazione di bilancio n°7 - assestamento al bilancio di previsione 2010
9-Variante n°65 al P.R.G.C. - esame osservazione/opposizione - Approvazione
10-Regolamento per il conferimento di incarichi
11-Programma per l'affidamento di incarichi di collaborazione ai sensi dell'art. 3 comma 53 Legge 244/2007
12-Interrogazione presentata dai Consiglieri della Lega Nord in ordine alla problematica dello "Sporting Primavera"
13-Interrogazione presentata dai Consiglieri Bacchetti Andrea e Gatti Stefano in ordine all'installazione di recinzioni in area "Parco del Cormòr"
1- Approvazione verbali precedente seduta del 30 IX 2010, dal n°41 al n° 43 (compresi)
2-Ratifica deliberazione urgente adottata dalla Giunta comunale in data 23 IX 2010 n° 138 avente ad oggetto "variazione n° 4 al bilancio di previsione 2010"
3-Parziale devoluzione mutuo assunto con la Cassa depositi e prestiti per ristrutturazione ex-scuola di Bressa per centro animazione a favore dell'acquisto e restauro del vecchio mulino di Basaldella
4-Deliberazione di Consiglio comunale n°31 del 20 IV 2009 avente ad oggetto "Autorizzazione all'acquisto ex mulino di Basaldella" - integrazione
5-Modifica al programma triennale 2010-2012 delle opere pubbliche ed elenco annuale 2010, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n°8 del 19 II 2010
6-Ratifica deliberazione urgente adottata dalla Giunta comunale in data 30 IX 2010 n°149 avente ad oggetto "Variazione n°5 al bilancio di previsione 2010"
7-Comunicazione del Sindaco sulla mozione presentata dai Consiglieri Comand Federico e Zuliani Alessandro in ordine al fabbricato pericolante sito in via Roma nel capoluogo
8-Variazione di bilancio n°7 - assestamento al bilancio di previsione 2010
9-Variante n°65 al P.R.G.C. - esame osservazione/opposizione - Approvazione
10-Regolamento per il conferimento di incarichi
11-Programma per l'affidamento di incarichi di collaborazione ai sensi dell'art. 3 comma 53 Legge 244/2007
12-Interrogazione presentata dai Consiglieri della Lega Nord in ordine alla problematica dello "Sporting Primavera"
13-Interrogazione presentata dai Consiglieri Bacchetti Andrea e Gatti Stefano in ordine all'installazione di recinzioni in area "Parco del Cormòr"
Gara per la COSTRUZIONE e GESTIONE dell'impianto Sporting Primavera
Il 12 dicembre di quest'anno scade il bando di gara per la costruzione e la gestione dell'impianto sportivo "Sporting Primavera".
Quanti fossero interessati a partecipare possono seguire le indicazioni fornite dalla documentazione riportata dal sito del Comune di Campoformido.
Quanti fossero interessati a partecipare possono seguire le indicazioni fornite dalla documentazione riportata dal sito del Comune di Campoformido.
La casetta di marzapane*: storiella dolce-amara della cintura udinese
* Il progetto originale prevedeva la costruzione di un piccolo edificio prefabbricato ed autonomo dietro la locale chiesetta anzichè l'inserimento dei locali sotto l'asilo. Una casetta che, a mio parere, avrebbe avuto la specifica funzione di “addolcire” le diverse richieste dei residenti.
Il mio dispiacere per non essere riuscito a partecipare domenica scorsa (24.X.2010) all’inaugurazione dell’interrato dell’asilo di Villa Primavera non mi ha impedito di trarre alcune considerazioni. La cerimonia prevedeva la consegna di alcuni locali che avranno la funzione di spogliatoio per gli adiacenti campetti sportivi ed un’area in qualità di sede per le associazioni locali. Certo, una cosa positiva, un passo avanti! Anche se, della scorsa settimana l’evento che più mi ha gratificato come amministratore locale è stato l’approvazione da parte della Giunta comunale del progetto definitivo di urbanizzazione primaria di via Presani a Bressa. Si tratta di opere fondamentali per una strada nel centro del paese come la predisposizione della rete fognaria, ovvero è stato finalmente preso in considerazione il profondo disagio per i residenti, disagio che si protrae da anni, molti anni.
Questo mi fa tornare alle mie considerazioni: la non condivisione delle priorità della Giunta comunale. Ad esempio, anziché stanziamenti di fondi per l’interrato dell’asilo, opera utile ma non certo indispensabile, avrei preferito che si fosse preso in considerazione il risanamento della rete fognaria in diverse zone del Comune, come in via Adriatica a Basaldella dove è completamente assente, oppure nelle aree dei recenti allagamenti a Villa Primavera dovuti all’insufficienza delle strutture di drenaggio stradale. Tutto questo, come amministratore locale mi fa sentire come se stessi “imbiancando la punta del campanile mentre le fondamenta stanno marcendo” il risultato è in bella mostra sotto gli occhi di tutti, ma a lungo termine rischia di far collassare quanto è stato fatto!
In ogni caso spero che le associazioni di Villa Primavera si godano la loro nuova sede come spero che al più presto i residenti di via Presani possano finalmente fruire di quanto un Comune deve garantire ai propri cittadini.
Il mio dispiacere per non essere riuscito a partecipare domenica scorsa (24.X.2010) all’inaugurazione dell’interrato dell’asilo di Villa Primavera non mi ha impedito di trarre alcune considerazioni. La cerimonia prevedeva la consegna di alcuni locali che avranno la funzione di spogliatoio per gli adiacenti campetti sportivi ed un’area in qualità di sede per le associazioni locali. Certo, una cosa positiva, un passo avanti! Anche se, della scorsa settimana l’evento che più mi ha gratificato come amministratore locale è stato l’approvazione da parte della Giunta comunale del progetto definitivo di urbanizzazione primaria di via Presani a Bressa. Si tratta di opere fondamentali per una strada nel centro del paese come la predisposizione della rete fognaria, ovvero è stato finalmente preso in considerazione il profondo disagio per i residenti, disagio che si protrae da anni, molti anni.Questo mi fa tornare alle mie considerazioni: la non condivisione delle priorità della Giunta comunale. Ad esempio, anziché stanziamenti di fondi per l’interrato dell’asilo, opera utile ma non certo indispensabile, avrei preferito che si fosse preso in considerazione il risanamento della rete fognaria in diverse zone del Comune, come in via Adriatica a Basaldella dove è completamente assente, oppure nelle aree dei recenti allagamenti a Villa Primavera dovuti all’insufficienza delle strutture di drenaggio stradale. Tutto questo, come amministratore locale mi fa sentire come se stessi “imbiancando la punta del campanile mentre le fondamenta stanno marcendo” il risultato è in bella mostra sotto gli occhi di tutti, ma a lungo termine rischia di far collassare quanto è stato fatto!
In ogni caso spero che le associazioni di Villa Primavera si godano la loro nuova sede come spero che al più presto i residenti di via Presani possano finalmente fruire di quanto un Comune deve garantire ai propri cittadini.
Obiettivo: tangenziale sud
Da parte di Campoformido, di tutti i suoi rappresentanti in seno al Consiglio comunale, è già stata manifestata l’unanime volontà di ottenere la tangenziale sud al più presto.
Concetto ribadito con una mozione presentata non solo dalle tre liste che sostengono la maggioranza ma sottoscritta da tutti i capigruppo, quindi, da TUTTE le liste e da tutti i Consiglieri di Campoformido, scelta che non solo sarei pronto a sottoscrivere nuovamente come capogruppo, ma che ribadisco e sostengo con convinzione.
Invece, riguardo al dibattito che sta prendendo forma in questi giorni (ottobre 2010) tra diverse realtà comunali interessate dalla stessa opera (dal Messaggero Veneto del 9.X e del 10.X), non riesco a coglierne le motivazioni: nonostante la “distanza politica” che separa gli amministratori coinvolti, tutti dovremmo avere comunque a cuore i destini di quanti risiedono e di quanti transitano in quest’area della cintura udinese.
Come già affermato in questi giorni, la realizzazione della tangenziale sud incontra problemi, molti problemi di ordine finanziario, mentre a livello tecnico mi pare si tratti di un singolo vincolo che tiene in scacco il benessere di un’area così vasta. In ogni caso, i limiti posti dai bilanci di chi si troverebbe a finanziare l’opera sono più che sufficienti a bloccare tutto, per questo una farraginosità nelle richieste da parte delle amministrazioni coinvolte rischia di rallentare ancora di più il via ai lavori per l’agognata tangenziale. Infatti, un fronte non compatto nella richiesta degli amministratori, dove prevale la polemica oppure la ricerca della specifica ricaduta positiva sul territorio amministrato comporterebbe il rischio di far passare in secondo piano l’opera che aspettiamo, mentre i fondi, che potrebbero coprirne almeno un parziale finanziamento, rischierebbero di essere stanziati altrove, dove gli amministratori coinvolti si presentano in modo più coeso. Quindi, senza “cercare di porre la propria bandierina” su di un’opera che coinvolge la viabilità di molti Comuni e che potrebbe migliorare la vita di tanti, tanti cittadini, l’auspicio è quello di riuscire ad allineare e convogliare le richieste su quell’unico obiettivo che interessa tutti noi: la tangenziale sud.
Stefano Gatti
da FVG Strade
Concetto ribadito con una mozione presentata non solo dalle tre liste che sostengono la maggioranza ma sottoscritta da tutti i capigruppo, quindi, da TUTTE le liste e da tutti i Consiglieri di Campoformido, scelta che non solo sarei pronto a sottoscrivere nuovamente come capogruppo, ma che ribadisco e sostengo con convinzione.
Invece, riguardo al dibattito che sta prendendo forma in questi giorni (ottobre 2010) tra diverse realtà comunali interessate dalla stessa opera (dal Messaggero Veneto del 9.X e del 10.X), non riesco a coglierne le motivazioni: nonostante la “distanza politica” che separa gli amministratori coinvolti, tutti dovremmo avere comunque a cuore i destini di quanti risiedono e di quanti transitano in quest’area della cintura udinese.
Come già affermato in questi giorni, la realizzazione della tangenziale sud incontra problemi, molti problemi di ordine finanziario, mentre a livello tecnico mi pare si tratti di un singolo vincolo che tiene in scacco il benessere di un’area così vasta. In ogni caso, i limiti posti dai bilanci di chi si troverebbe a finanziare l’opera sono più che sufficienti a bloccare tutto, per questo una farraginosità nelle richieste da parte delle amministrazioni coinvolte rischia di rallentare ancora di più il via ai lavori per l’agognata tangenziale. Infatti, un fronte non compatto nella richiesta degli amministratori, dove prevale la polemica oppure la ricerca della specifica ricaduta positiva sul territorio amministrato comporterebbe il rischio di far passare in secondo piano l’opera che aspettiamo, mentre i fondi, che potrebbero coprirne almeno un parziale finanziamento, rischierebbero di essere stanziati altrove, dove gli amministratori coinvolti si presentano in modo più coeso. Quindi, senza “cercare di porre la propria bandierina” su di un’opera che coinvolge la viabilità di molti Comuni e che potrebbe migliorare la vita di tanti, tanti cittadini, l’auspicio è quello di riuscire ad allineare e convogliare le richieste su quell’unico obiettivo che interessa tutti noi: la tangenziale sud.
Stefano Gatti
da FVG Strade
Ancora allagamenti negli scantinati
Ormai da diversi anni il problema si ripresenta quando le precipitazioni sono molto intense e, nella notte del 4 ottobre scorso, mi è stato segnalato da un residente di strada delle betulle. Fortunatamente, questa volta non sembra siano stati coinvolti molti scantinati. Il problema origina da una scarsa capacità drenante del sistema di scolo dalla base stradale che, probabilmente, è provocato da una carenza del sistema fognario che raccoglie le acque reflue.
Già da anni e in diverse aree comunali, i nostri concittadini segnalano il disagio che in certe condizioni climatiche diventa un grave problema.
Per il caso di Villa Primavera, c’è da tenere presente che questa ai suoi albori era un nucleo abitato con poche decine di residenti, ora però i cittadini che conta sono più di 1200 ma le sue infrastrutture sono in buona parte le stesse delle origini con tutte le complicazioni che ne possono conseguire.
Richiamando anche le mie numerose richieste presentate già alla precedente giunta per ripensare il sistema fognario comunale, ribadisco che potrebbe essere opportuno farlo prima di trovarci ad affrontare una nuova emergenza.
Già da anni e in diverse aree comunali, i nostri concittadini segnalano il disagio che in certe condizioni climatiche diventa un grave problema.
Per il caso di Villa Primavera, c’è da tenere presente che questa ai suoi albori era un nucleo abitato con poche decine di residenti, ora però i cittadini che conta sono più di 1200 ma le sue infrastrutture sono in buona parte le stesse delle origini con tutte le complicazioni che ne possono conseguire.
Richiamando anche le mie numerose richieste presentate già alla precedente giunta per ripensare il sistema fognario comunale, ribadisco che potrebbe essere opportuno farlo prima di trovarci ad affrontare una nuova emergenza.
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